Per classificare una miscela il CLP indica un ordine preciso: prima i dati di prova sulla miscela come tale, poi i principi ponte, e solo alla fine il calcolo sui componenti. Lo schema riassume il percorso, con le regole per pH estremo, classi additive e non additive.
Da tenere a mente
Valore soglia ≠ limite. Il valore soglia dice se un componente entra nel conto (0,1 % per tossicità acuta cat. 1-3 e ambiente cat. 1, diviso per il fattore M; 1 % per le altre). Il limite dice se la miscela è classificata.
Limiti specifici e fattori M vengono dall'Allegato VI o dalla SDS del fornitore (sez. 3). Con un limite specifico si usa Σ Ci/Li ≥ 1; un corrosivo con limite specifico non prende il fattore 10 nell'irritazione.
Intervalli di concentrazione. Se conosci solo un intervallo, usa l'estremo superiore: è la scelta prudente. Per l'aspirazione serve anche la viscosità ≤ 20,5 mm²/s a 40 °C.